il volto è soglia,
superficie dove il tempo si posa
con il suo rumore.
qui il corpo si raccoglie nello sguardo,
la materia diventa presenza,
la forma non descrive identità
ma distanza:
tra ciò che appare
e ciò che è.
Nei volti la scultura non cerca la somiglianza,
ma ciò che resta quando il tempo attraversa la materia.
Ogni ritratto è una soglia silenziosa.