ARCERE
Bronzo, 1993

Il corpo si tende verso una direzione.
Prima del movimento, c’è la concentrazione.
Arcere nasce da un gesto trattenuto, carico di attesa.
La forma non racconta l’azione: ne custodisce la soglia.
Il corpo non è forza esplosa, ma equilibrio controllato.
La tensione attraversa la materia e costruisce lo spazio.
L’arco non è arma, ma traiettoria.
La scultura rende visibile l’istante prima.
